CRISTINA RAFFA
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Firma apocrifa o mano “bugiarda”? Il segreto della dissimulazione.
Guardando queste due firme. A prima vista sembrano non avere nulla in comune, eppure appartengono alla stessa mano. Quello che vediamo nell'immagine è un tentativo di dissimulazione: un piccolo "auto-sabotaggio" grafico messo in atto da chi vuole poter dire, un...
Addio allo scienziato Antonino Zichichi! Cosa suggerisce la sua firma….
L’oscurità della firma (si intende che le lettere non sono chiaramente leggibili), in questo caso, non va letta come chiusura difensiva né come volontà di nascondimento fine a sé stesso, ma come espressione coerente di un’intelligenza altamente astratta e teorica. È...
La firma di Brigitte Bardot
La firma che si vede nell’immagine è una firma che colpisce subito per la sua presenza scenica. Non è discreta, non è contenuta, non cerca di adattarsi allo spazio: al contrario, lo occupa e lo domina. È una firma che sembra voler dire “io sono qui”, prima ancora di...
Irving Berlin Compositore del famoso brano “White Christmas” (Bianco Natale) … cosa ci dice la sua firma?
La firma si presenta ampia, slanciata e fortemente personalizzata, con un chiaro prevalere dell’aspetto simbolico su quello leggibile. Il nome è parzialmente decifrabile, ma tende a trasformarsi in un segno continuo e fluido, indice di una personalità che privilegia...
Il gesto che non mente: perché due grafie uguali non esistono
Ogni firma, ogni appunto scritto a mano, porta con sé molto più che parole: trasmette gesti, ritmo, pressione e micro-movimenti unici. La grafologia peritale nasce proprio dall’osservazione di queste tracce. La scrittura non è solo un atto cognitivo: è un gesto...
Le firme false: al grafologo nulla sfugge…
La firma, più di qualsiasi altra scrittura, rappresenta la sintesi dell’identità di una persona. È il segno grafico con cui l’individuo “mette la faccia” su un documento, assumendosi responsabilità legali, morali e sociali. Proprio per questo motivo, la firma è spesso...
Riflessioni dal mio studio di grafologia…
Nel mio lavoro di grafologa e perito grafologo (principalmente opero su Padova, Venezia e provincia), ho il privilegio di osservare quello che potremmo definire il “linguaggio silenzioso” della scrittura. Le persone arrivano da me con un dubbio, un sospetto, una...
Generazione touchscreen: che ne è della scrittura a mano?
In un mondo sempre più dominato da tastiere, schermi e comandi vocali, la scrittura a mano sta diventando un’abilità marginale. I giovani, cresciuti tra smartphone e tablet, rischiano di non svilupparla affatto. Ma cosa significa tutto questo per la personalità,...
Il misterioso ed affascinante manoscritto Voynich
Il manoscritto di Voynich è un antico manoscritto illustrato, risalente al XV secolo, scritto in un linguaggio sconosciuto e indecifrabile, noto come "linguaggio Voynich". Deve il suo nome a Wilfrid Voynich, un antiquario polacco che lo acquistò nel 1912. Nonostante...
SCRITTURA A MANO E CERVELLO: UNA CONNESSIONE VITALE
La relazione tra scrittura a mano e attività cerebrale: scrivere non è solo un gesto tecnico: è un atto profondamente connesso al nostro sistema nervoso, capace di rivelare – attraverso il tratto, la pressione, la fluidità – il nostro stato emotivo, le nostre paure,...









